Il problema dell'invecchiamento demografico
Approfondiamo il tema dell'inverno demografico che sta affliggendo l'Italia dal 2009 e che sta interessando tutta l'Europa e anche molti paesi extraeruopei
Alessandro Valenti 03/04/2023 0
Dopo anni di crescita demografica, negli ultimi decenni in Italia e nel resto d'Europa stiamo assistendo ad una contrazione della popolazione che peraltro diventa sempre più anziana. In Italia questo fenomeno è particolarmente rilevante: i cambiamenti nelle abitudini e negli stili di vita degli italiani e anche la situazione di incertezza in cui ci troviamo hanno portato al crollo della natalità e della fecondità tanto che da qualche tempo si parla di "inverno demografico".
Effetti del calo demografico e come correre ai ripari
Il calo demografico mette a rischio la tenuta del sistema pensionistico visto il suo meccanismo a ripartizione (i contributi ricevuti in un determinato anno vengono utilizzati interamente per erogare i trattamenti pensionistici dello stesso anno).
Un altro problema da non sottovalutare è che con l’invecchiamento demografico e quindi la riduzione del numero di persone attive in una società si avrà una prolungata stagnazione del PIL. Per questi motivi è importante utilizzare in tempo strumenti assicurativi adeguati alla propria situazione personale che possono aiutare le famiglie a gestire le diverse tipologie di rischi, anche di natura finanziaria, legati a queste situazioni.
Potrebbero interessarti anche...
Alessandro Valenti 23/01/2023
Gap previdenziale: cos’è e perché dovresti occupartene
Dopo tanti anni di duro lavoro, è arrivato il momento. Sei andato in pensione! Ora potrai dedicarti alle tue passioni, ai viaggi, a quello che non hai mai potuto fare prima… Giusto? Si ma c’è un problema: non hai fatto i conti con il gap previdenziale, ovvero la differenza tra quello che percepisci ora che stai lavorando e quello percepirai quando sarai in pensione.
Facciamo un esempio: una persona che ha iniziato a lavorare nel 2005 e guadagna 25.000 euro si ritroverà ad andare in pensione nel 2048 e guadagnare circa 13.000 euro all’anno! Con un potere di acquisto cosi ridotto i tuoi sogni rischiano ancor prima di poterli realizzare… Ma niente paura! La cosa importante è saperlo, in modo da poter porre rimedio! Come? Con un’adeguata pianificazione previdenziale, che ti consenta di accantonare contributi extra e colmare il divario della pensione pubblica. Se hai iniziato a lavorare da poco, fare pianificazione previdenziale è una necessità per garantirti una serena pensione.